Visualizzazione post con etichetta Lavoro Europa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lavoro Europa. Mostra tutti i post
Pubblicato 09:30 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

LAUREATI E LAVORO, I FUTURI TALENTI ARRIVERANNO DA INDIA E CINA

Chi saranno e soprattutto da dove arriveranno i giovani talenti ad alto potenziale per il mondo del lavoro? Quale nazionalità avranno i laureati d'eccellenza, cioè quelli che le aziende si contenderanno? Secondo l'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, saranno cinesi e indiani, in quanto proprio in India e in Cina si sta assistendo a una crescita esponenziale di "laureati di qualità". Il fenomeno riguarda anche altre aree che fino a qualche anno fa erano considerate in via di sviluppo.
Leggi
Pubblicato 15:01 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

COSTO DEL LAVORO IN EUROPA: DAI 4 EURO DELLA BULGARIA AI 40 DELLA DANIMARCA...

L'Europa dei paradossi, dove un'ora di lavoro può costare 4 o 40 euro, a seconda del Paese nel quale l'azienda opera! A dirlo è Eurostat, l’Istituto di statistica dell’Unione europea, che ha appena diffuso i dati sul lavoro relativi ai 28 Stati membri Ue.
Leggi
Pubblicato 11:32 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

Tempi lunghi e poche informazioni tra invio cv e assunzione

Solo il 7% degli italiani si ritiene soddisfatto della qualità dei processi di candidatura, selezione e inserimento relativi a nuovi  posti di lavoro. La causa? Tempi troppo lunghi e poche informazioni dall'invio del cv all'eventuale ingresso in azienda. Una gran bella popolazione di insoddisfatti, visto che ben l’89% degli italiani si è candidato per un nuovo lavoro nell’ultimo anno!
Sono solo alcuni dei dati che emergono da Kelly Global Workforce Index, una ricefca condotta a livello EMEA da Kelly Services , leader mondiale nella consulenza per le risorse umane.
Leggi
Pubblicato 09:28 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

Posti di lavoro in Europa. Peggio di noi solo la Lettonia

Le imprese italiane in grado di offrire posti di lavoro sono davvero poche e di questo ce ne siamo accorti da un bel pezzo. Quello che soprende, però, è il confronto con gli altri cugini europei sul tasso di posti vacanti.
Leggi
Pubblicato 11:06 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

Italiani popolo di imprenditori sempre meno giovani

In Italia si contano circa 7 milioni e 800 mila imprenditori, con 408 mila posizioni riferibili agli under 30 (più del 5% di quelle complessive). Una porzione, quella dei giovani imprenditori, piuttosto consistente ma fortemente ridimensionata negli ultimi anni della "crisi". Cinque anni prima, infatti, se ne contavano 94 mila in più, ed in un solo anno se ne sono persi 16 mila! Malgrado il "calo" manteniamo comunque il record europeo di giovani lavoratori in proprio senza dipendenti, a conferma di quanto gli italiani siano un popolo particolarmente propenso al fare impresa.
Sono solo alcuni dei dati rilevati da una ricerca condotta da Data Giovani, che ha esaminato le cariche imprenditoriali detenute da giovani con meno di 30 anni alla fine del 2013 e le evoluzioni intercorse rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ed al 2008.
Leggi
Pubblicato 10:55 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

Scuola, lavoro e società. Un sistema da riformare

A differenza di alcuni anni fa, studiare sembra non essere più uno strumento valido per la propria scalata sociale e professionale. In altri termini, il sistema educativoe scolastico sta perdendo la tradizionale capacità di garantire opportunità occupazionali e di funzionare come strumento di ascensione sociale.
A confermare queste considerazioni è una recente indagine condotta dal Censis, nell'ambito del ciclo di incontri "I vuoti che crescono".
Leggi
Pubblicato 12:36 - da Redazione - Emanuele Baggio con 0 commenti

In Europa la disoccupazione cala mentre in Italia cresce

In Europa il tasso di disoccupazione sta calando. Gli ultimi dati relativi alla situazione occupazionale europea forniti da Eurostat parlano infatti di un tasso di disoccupazione pari all'11,6% per l’area euro, un indiscutibile miglioramento rispeto a maggio 2013 quando il tasso era a quota 12%. Dati incoraggianti, dovuti soprattutto alle performance di quasi tutti i Paesi, salvo Belgio, Finlandia, Olanda e Italia, quest'ultima a quota 12,6%!
Leggi