I lavoratori immigrati stranieri sono stati tra i più colpiti dalla crisi, inoltre mancano politiche di integrazione coordinate a livello nazionale. L’Italia dovrebbe impegnarsi per favorire l’integrazione degli immigrati e dei loro figli nella società e far sì che acquisiscano le capacità necessarie per migliorare le loro prospettive lavorative e i loro salari.
Questo, in sintesi, afferma l’Ocse nel suo rapporto “Lavoro per gli immigrati: l’integrazione nel mercato del lavoro in Italia”, predisposto su richiesta del CNEL con il contributo economico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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Questo, in sintesi, afferma l’Ocse nel suo rapporto “Lavoro per gli immigrati: l’integrazione nel mercato del lavoro in Italia”, predisposto su richiesta del CNEL con il contributo economico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.